Il libro racconta la storia di Marguerite, una bambina che, crescendo all’interno di regole rigide e aspettative imposte, smette progressivamente di essere se stessa. Nel tentativo di adattarsi, perde la propria essenza, i suoi “petali”, fino a ritrovarsi distante da ciò che la rende unica. Il racconto segue il suo percorso di riconnessione, attraverso cui impara ad accettarsi e a riaffermare la propria identità.
La storia si sviluppa come una riflessione sul rapporto tra individuo e società. Per i bambini è un invito a riconoscere e proteggere la propria personalità, senza piegarsi a modelli imposti; per gli adulti diventa uno sguardo più consapevole sul ruolo educativo e sulle dinamiche che, spesso, tendono a uniformare invece che valorizzare le differenze. Il percorso di Marguerite, che riesce a “sbocciare” nuovamente, restituisce un senso di possibilità e trasformazione.
Le immagini sono realizzate combinando matite e arte digitale. La palette cromatica ha un ruolo centrale nella narrazione: i toni luminosi e caldi accompagnano i momenti in cui la protagonista è in contatto con se stessa, mentre sfumature più spente e grigie segnano la perdita di identità. Questo contrasto costruisce un ritmo emotivo immediato, rendendo il cambiamento percepibile senza bisogno di spiegazioni esplicite..
Patrick Gilmour
Junco Books
Versione Inglese
2024